6 dicembre 2009

soffio fresco al vecchio edificio scolastico











A pochi passi da casa mia c'è il museo internazionale di Manga dove conserva circa 300,000 manga ed oggi questo museo attira l'attenzione di tutti ammiratori di manga del mondo. Secondo cio che riferisce il giornale, questo anno hanno ricevuto circa 300,000 visitatori e più di 10% è straniero (la maggioranza è francese, rappresenta circa il 40~50% dei visitatori stranieri). Proprio pochi giorni fa hanno celebrato il terzo anniversario e mi ricordo benissimo che l'inaugurazione del museo ha suscitato grande interesse in questa città perché è stato il primo museo complessivo di manga del Giappone, ma non solo, anche perché l'edificio del museo è riutilizzo dell'edificio di una scuola elementale che era chiusa nel 1995. L'edificio è stato costruito nei primi anni di Epoca Showa (80ann fa) per cui vengono anche adulti per avere la nostalgia d'infanzia. Oggi ci sono andata per vedere "COSJOY" che si tiene 2 o 3 volte al mese nel cortile del museo e si tratta di un raduno dei giovani ragazzi che si divertono a fare cosplay (l'abbreviazione di Costume play) cioè si travestono da personaggi di Anime o Manga. Proprio era una sorpresa vedere così tanti ragazzi in cosplay, secondo il personale del museo, oggi ci sono stati circa 200 partecipanti e vengono anche da Tokyo! Questa città è veramente ancora il centro della cultura giapponese sia tradizionale che rinnovativa.
Note; HP del museo internazionale di Manga http://www.kyotomm.jp/





3 dicembre 2009

l'appendice su Maneki




Vorrei aggiungere qualche spiegazione sulle tavole Maneki, visto che proprio oggi ho ricevuto il giornale della provincia di Kyoto su cui ho trovato un piccolo articolo su quel calligrafo che si occupa delle Maneki di Minamiza. Secondo l'articolo le tavole hanno una lunghezza di 1,8m e una larghezza di 30cm, quindi sono abbastanza grandi. Il calligrafo, di nome Seiho Kawakatsu ha 76 anni e fa questo mestiere da quando aveva 15 anni. La scrittura per Maneki è molto particolare cioè le lettere non devono avere molti spazi vuoti (devono essere fitti) e i tratti tendono a curvare all' interno . Avete capito perché? Perché la scrittura ha funzione di amuleto quindi non avere spazi vuoti chiede che non abbiano i posti liberi, i tratti che curvano all'interno augurano che vengano tanti spettatori all'interno del teatro. Mi sembra che sia molto difficile scrivere queste lettere con pennello grosso ma lui dice che una volta che tiene pennello in mano,non sbaglia mai. Chissà che quanto abbia concentrazione questo signore.

1 dicembre 2009

tutti a vedere il Kabuki!











Oggi sono andata al teatro Minamiza che è unico teatro a Kyoto dove rappresentano Kabuki (sicuramente voi sapete già che cos'è), ma non per vedere lo spettacolo(perché i biglietti sono abbastanza cari, da 5,500yen a 25,000yen!), per vedere la gente che veniva a vederelo. Lo spettacolo di dicembre è chiamato particolarmente "Kaomise",vuole dire "presentazione degli attori", infatti sulla facciata del teatro vengono esposti le tavole di legno dette "Maneki" dove sono scritti i nomi degli attori in scrittura augurale da un calligrafo. Questo uso risale all'epoca Edo e lo facevano i padroni di teatro per presentare gli attori che avrebbero recitato al teatro per un anno seguente. Queste "Maneki" sono i segni di fine d'anno per noi kyotese e "Kaomise" è lo spettacolo di Kabuki più importante nell'anno per cui i primi giorni vengono a vedere anche tutte le Geiko e le Maiko. Per fortuna ho incontrato una decina di loro mentre andavo al teatro, ma loro tornavano dal teatro dopo aver visto la rappresentazione mattinale. Oltre loro ho visto tante signore in kimono entrare nell teatro, alterettante elegantissime.