11 febbraio 2010

il Myoshinji











Accompagnando una mia amica che fa la guida anche lei agli italiani, siamo andate al tempio Myoshinji per fare un sopralluogo perché non ci è mai capitato di portarci i clienti anche se questo tempio Zen è molto famoso e grande. Il tempio fù fondato nel 1337 dall'95° imperatore Hanazono convertendo la sua villa. Si trova vicino al tempio Ryoanji che è conosciuto per il suo giardino zen composto di 15 pietre e sabbia ma a dire il vero, questo Ryoanji è uno dei suoi templi subordinati. In effetti dentro il complesso Myoshinji ospita ben 46 tempietti secondari chiamati "Taccyuu" (originariamente dove vivevano i prelati dopo che avevano lasciato il loro posto ) tra cui solo tre tempietti sono aperti ai turisti. Abbiamo visitato il tempietto Taizouin che è noto per il giardino ideato da Motonobu Kanou, che era un pittore ed era uno dei patriarchi della scuola Kanou. Dentro giardino si può vedere qualche strumento importante per giardino giapponese come il shishiodoshi ( letteralmente spaventare i cervi, un dispositivo di bambù che fa suono secco periodicamente, si vede nell'ultima foto) e il suikinkutsu (letteralmente Koto d'acqua nella cava, un ornamento da giardino posto vicino ad un bacino dove lavarsi le mani, quando cadono le gocce nella cavità sotterranea risuonano come un bel timbro di Koto). Poi oltre a diversi giardini di pietre c'è un giardino piacevole con l'acqua. Secondo me questo tempietto è un dovere per chi studia i giardini giapponesi.
Qui fanno "l'esperienza dello zen (Zazen meeting) se volete provare lo zen una volta!





7 febbraio 2010

la neve e il segno della primavera












Stamattina finalmente abbiamo trovato la città coperta da un leggero velo di neve, questo inverno in Giappone è nevicato assai nelle zone di montagna e del Mare del Giappone ma stranamente la nostra città è stata risparmiata fino ad oggi. Allora sono uscita per il solito jogging con la macchina fotografica per scattare qualche foto della nevicata che sarà la prima e l'ultima volta in questo inverno. Sul lungofiume c'era una decina di bambini che faceva un pupazzo con questa neve sottile. Invece nel parco del palazzo imperiale ho trovato un albero di pruno già in fioritura che fa bel contrasto con la neve. Ormai manca poco alla primavera.
Note; già uscita la previsione della fioritura dei ciliegi secondo la quale sboccio dei ciliegi a Kyoto sarà il 28 marzo ed a Tokyo sarà il 25 marzo.





16 gennaio 2010

Sono tornata dal monte sacro sotto zero...












Ovviamete in inverno non ho molto lavoro,forse la maggior parte degli italiani va ai posti più miti in questa stagione. Ma l'eccezione c'è sempre. In questi giorni ho fatto da guida a una coppia che è venuta per viaggio di nozze e con loro siamo andati al monte Koya che si trova a quota 1,000 metri. Per di più il giorno che ci siamo stati è stato il giorno più freddo di questo inverno per l'ondata di freddo che ha colpito quasi tutto il Giappone. Quella mattina a Kyoto la temperatura era già 2 gradi sotto zero, allora potete immaginare quanto faceva freddo sul monte? Certamente eravamo vestiti pesanti, ma non potevamo soffrire il dolore alle punte di piedi causato dal freddo rigido. Per loro era troppo duro camminare sui pavimenti di legno o di Tatami gelidi senza scarpe. Abbiamo girato il monte con passo svelto e siamo tornati al nostro monastero-albergo (al monte Koya ci sono 117 monasteri tra cui 52 ricevono gli ospiti come albergo, ma le camere non sono dotate di bagno e doccia. Un albergo normale non esiste.) per fare il bagno caldo, per fortuna il nostro monastero è unico che ha il bagno pubblico con il sorgente termale. Io e la sposina subito ci siamo dirette al bagno per godere delle terme ma il sposo, dopo che aveva trovato Kotatsu (tavola con riscaldamento e coperta) nella loro camera non voleva più uscire. Ma eravamo tutti contenti di essere venuti perché con la neve il paesaggio era stupendo e poi c'erano pochi ospiti nel monastero (c'erano solo altre due signore) per cui era tutto per noi!