2 marzo 2010

「Remember Pearl Harbor」











Sono tornata dalle Hawaii dove ho fatto una breve vacanza con i miei e i loro amici. Io, come le altre ragazze giapponesi, non voglio abbronzarmi a nessun costo perché fa male alla pelle. Allora perché le Hawaii? Perché volevano loro, a me non attiravano tanto queste isole che sono molto popolari tra i vacanzieri giapponesi. Però ho accettato la loro proposta perché volevo visitare "il Pearl Harbor" dove le truppe giapponesi fecero l'attacco di sorpresa che diede fuoco alla miccia della Guerra del Pacifico. Mi occorreva di questa visita per conoscere di più la guerra perché vado tante volte a Hiroshima ed a Nagasaki per lavoro. Comunque è stato impressionante vedere i resti della nave da guerra che sono rimasti nel mare insieme ai cadaveri dei soldati e versa ancora l'olio come le loro lacrime. Uomo deve imparare dal passato.

18 febbraio 2010

Forza! Nobunari Oda!







Di fronte al municipio si trova l'entrata della galleria Teramachi. Entrando da lì subito sulla sinistra c'è il tempio Honnoji che è famoso per "il Caso Honnoji" successo nel 1582 per cui Nobunaga Oda (molti di voi conoscete già questo personaggio perché è uno dei più potenti feudatari dell'epoca Sengoku ed riuscì a unire gran parte del paese. Era intelligente e razionale ma dal sangue freddo un po' troppo) fece seppuku (detto anche harakiri dagli stranieri) senza riuscire a reprimere la rivolta tramata dal suo vassallo di nome Mitsuhide Akechi. Morì al fuoco che fù dato dal giuda al tempio che si trovava a pochi chilometri ovesto del tempio attuale. Le sue ceneri furono raccolti dal suo figlio e furono sepolte con la sua spada nel terreno di questo tempio. Oggi sono andata alla sua tomba per chiedergli di aiutare il suo discendente che stasera combatterà su ghiaccio come atleta di pattinaggio artistico agli Olimpiadi invernali. Nobunari Oda è il suo vero discendente di 17 generazioni ma non assomiglia al suo antenato ne per carattere ne per aspetto, sembra molto gentile e meno violento. Secondo me però ci vorrà furia di Nobunaga per vincere i nemici. Via!

14 febbraio 2010

il boom di Ryoma Sakamoto











La domenica sera è trasmesso un teledramma storico sulla canale di NHK chiamato Taiga (signfica fiume, deriva da romanzo fiume) che dura per tutto l'anno. Ormai è un soggetto importante soprattutto per settore del turismo perché porta afflusso dei turisti ai posti relativi al protagonista. Questo anno è sceneggiata la biografia di Ryoma Sakamoto che era un samurai della fine del governo shogunale ed esercitò un ruolo importante per concludere la Restaurazione del Potere Imperiale. In Giappone lui è uno dei più amati personaggi storici per la sua idea rivoluzionaria. A Kyoto in questo periodo abitavano tanti samurai rivoluzionari che si radunavano e aspettavano un occasione adatta per rovesciare lo shogunato. Quindi sia in centro che in periferia si trovano le tracce lasciate da quei giovani patrioti. Per esempio a Fushimi lungo fiume dove arrivavano le barche da Osaka c'erano circa 20 alberghi da imbarcadero ed oggi c' è ancora uno chiamato "Teradaya" dove Ryoma soggiornava spesso. L'albergo subì due volte gli assalti dei samurai per cui si può trovare ancora un segno di Katana sul pilastro(nell'ultima foto). Ma lo scopo dei turisti è senza dubbio vedere la camera "Ume no ma" (camera di pruno; quarta foto) usata dal suddetto eroe che morì purtroppo a 32 anni per assassinio successo in centro di Kyoto.