14 settembre 2009

una piccola festa del santuario del vicinato







Tornata da un tour che è durato per 9 giorni piano piano sto riprendendo il ritmo della vita che avevo prima. In agosto ero tanto impegnata che ho trascurato mia regola e norma come scrivere questo blog e fare il jogging... Ultimamente è cambiata completamente la clima, alla mattina e alla sera si sente l'aria fresca e il cielo è molto limpido. In autuno in Giappone si svolgono molte feste scintoistiche per ringraziare i dei della buona raccolta. Ogni santuario possiede un Omikoshi (una portantina sacra dove viene ospitata l'anima di dio per portarla in processione per il quartiere) e questo Omikoshi, che è il protagonista della festa, è portato sulle spalle dei devoti del santuario. Ma generalmente questi portatori devono essere maschi (in Giappone è uno dei pochi paesi sviluppati dove ancora oggi è mantenuto il maschilismo probabilmnete anche per le usanze scintoistiche. Sapete che sul ring di sumo severamente è vietato salire una donna!?) . Le grida di questi uomini hanno una certa forza magica che ci porta le gioie e le energie per cui quando si sentono le grida della processione i giapponesi si riuniscono istintivamente. Io pure, che non sono stata un 'eccezione, sentendo le grida della festa che sono arrivate nella mia camera dalla finestra aperta sono uscita con la macchina fotografica per vederla. Il mio appartamento si trova proprio alle spalle di un santuario scintoista chiamato "Gosho hachimangu" , che originalmente fù fondato nella dimora dello shogun Takauji Asikaga poi nei tempi moderni fù trasportato nel posto attuale dove oggi ci sono molti condomini nuovi (io abito in uno di questi). Il santuario é molto piccolo ma per noi è un' oasi che ogni tanto ci fa venire in mente di essere centro dell'antica capitale.

26 luglio 2009

la festa delle ceramiche sotto acqua







Ancora ancora non è uscita dalla stagione delle piogge (che strano!), ci siamo proprio stufati dell'acqua. Anche oggi mi sono imbattuta diverse volte in rovescio d'acqua quando stavo alla Touki Matsuri (la festa delle ceramiche), che si tiene il quarto fine settimana di luglio, quindi una volta all'anno, per cui possiamo trovare le ceramiche di Kiyomizu con uno sconto dal 30% al 50%. Molti kyotesi aspettano questa occasione perché le ceramiche di Kiyomizu costano moltissimo. Come avete già capito, le ceramiche di Kiyomizu sono quelle che si possono comprare a migliaia di negozi intorno al tempio Kiyomizu (Kiyomizu-dera, il tempio d'acqua sacra). Ogni volta che faccio da guida a Kyoto, porto sempre i clienti lì perché è il tempio più popolare di Kyoto e poi gli presento sempre anche famose ceramiche di Kyomizu chiamate "Kiyomizu-yaki" ma a dire il vero, non si trovano più le fabbriche di ceramiche in quella zona perché si sono dovuti trasferirsi nel 1962 in un'altro posto in periferia, che a 2 km dal tempio per il problema dell'inquinamento atomosferico. Poi dal 1975 si tiene la festa Touki Matsuri al quartiere di ceramisti per cui possiamo vedere circa 500,000 oggetti di ceramiche realizzate dai ceramisti locali. Purtroppo io non ho comprato niente anche perché per me sono sempre cari anche con lo sconto...

24 luglio 2009

la processione degli ombrelli dei fiori











Finelmente faccio 6 giorni di ferie, ma Kyoto è ancora nella stagione delle piogge per cui piove molto spesso e il cielo è sempre grigio. Oggi si è tenuta la processione Hanagasa (gli ombrelli infiorati) la quale corrisponde il finale della festa di Gion su cui ho scritto anche l'ultima volta. Purtroppo non ho potuto scrivere sulla processione principale del 17 luglio per cui sono venuti circa 130,000 spettatori dei paesi di tutto il mondo incluso me e i miei clienti, ma non vi mancheranno mai le foto e le presentazioni di questa processione perché è molto conosciuta. Invece la processione di oggi non è molto conosciuta, pur io l'ho vista per la prima volta. Diversamente dalla processione principale , i protagonisti della processione Hanagasa sono le donne e i bambini. Verso le 11:00 di mattina la processione preceduta da diversi équipe dei bambini, è arrivata al municipio dove aspettavo io con gli altri pochi spettatori. Immaginavo molto più corta e povera, invece i partecipanti erano circa 840 persone e tra di loro c'erano anche Geiko e Maiko di Gion che lanciavano generosamente lo sguardo agli obiettivi del pubblico(di solito non lo fanno quasi mai). Sono tornata molto contenta di avere assistito alla fine della festa di Gion che mi sembrava molto familiare e calorosa.