8 agosto 2010

Shisendo ~un altro eremitaggio di un letterato~












Per finire la presentazione di Ichijoji, vorrei scrivere sul tempio Shisendo, che si trova 150m a nord del Konpukuji ed è il luogo più visitato dai turisti in Ichijoji. Shisendo fù costruito nel 1641 da Jozan Ishikawa che era un poeta -letterato ma originariamente era un seguace dello shogun Ieyasu Tokugawa. Quando aveva 33 anni Jozan fù recluso dallo stesso Ieyasu per avere trasgredito le regole alla battaglia contro Toyotomi, anche se lui aveva abbattuto un generale. Così Jozan si ritirò dal mondo di samurai e cominciò a vivere come un eremita studiando il confucianesimo, lo Zen e delle poesie. Poi quando aveva 59 anni costruì questo Shisendo come il suo eremitaggio permanente nel villaggio Ichijoji che era lontano dalla confusione della capitale.
Jozan ci visse per più di 30 anni e morì a 90 anni. Oltre a essere poeta-letterato, era anche calligrafo, maestro del tè e architetto di giardino. Era proprio un uomo pieno di talento ma in Shisendo Jozan godeva un'onorata povertà immergendosi nello studio. Allora come può essere l'eremitaggio fatto da un vero saggio come Jozan? Non verrà mai meno alle vostre aspettative, ovviamente non per la sontuosità per la raffinata sobrietà. Vi consiglio di restarci per un po' di tempo sedendosi su tatami e di aspettare un momento in cui non c'è nessun altro visitatore per sentire in silenzio il famoso suono di Shishiodoshi (l'ultima foto). Perché Shisendo è conosciuto soprattutto per questo dispositivo della canna di bambù. Secondo Jozan il suono di Shishiodoshi fa spicarre il silenzio del posto.

30 luglio 2010

Musashi Miyamoto ~il maestro dell'arte di spada~











Continuo ancora a presentare la zona Ichijoji, perché è una zona molto bella ed è piena dei luoghi storici e sacri. A pochi passi dal tempio Konpukuji c'è un albero di pino molto conosciuto in questo paese chiamato "Ichijoji-Sagarimatsu" presso cui Musashi Miyamoto combatté contro il gruppo Yoshioka con le spade. Oggi questo nome del pino è diventato anche il nome della fermata dell'autobus comunale così rimane per sempre come un luogo leggendario dedicato al grande Musashi. Probabilmente tanti di voi conoscete già questo personaggio, che era un stratego e un patriarca dell'arte di combattimento con due spade. Lui è conosciuto soprattutto per la bravura di Katana infatti si batté in duello più di 60 volte per circa 15 anni in gioventù ma mai sconfitto. Poi è conosciuto anche per la sua versatilità d'ingegno perché sapeva anche dipingere, scolpire e scrivere. Alla fine della sua vita Musashi scrisse un libro della tattica intitolato "Gorin-no-sho" (tradotto anche in italiano "il libro dei 5 anelli" ) che ancora oggi viene letto in tutto il mondo. Tornando al famoso Ichijoji-Sagarimatsu, qui accadde il duello fra Musashi e la scuola Yoshioka la quale era composta di circa 70 combattenti, nel 1604 quando lui aveva 21 anni. Secondo la leggenda prima di andare a combattere lui si fermò al santuario Hachidai che si trova vicino per chiedere aiuto, ma se ne andò senza suonare il gong monologando "io rispetto gli dei, ma non gli chiedo un favore " si dice che in quel momento lui si rese conto della verità dell' arte di samurai. Oggi dentro il santuario Hachidai c'è un bronzo di Musahi con due spade costruito pochi anni fa per commemorare il quattrocentesimo del duello leggendario.

20 luglio 2010

Konpukuji ~l'eremitaggio dei poeti~












Probabilmente non lo avrei trovato se non ci fosse stata quella pietra su cui è inciso il nome del tempio, perché l'ingresso mi sembrava quello di una casa privata, è molto modesto e riservato. Il tempio si trova in Ichijoji, che è una zona residenziale a nord-est di Kyoto e ai piedi del monte Hiei. Erano verso le due di pomeriggio quando ho varcato la soglia del tempio ma non c'era nessuno, tranne un signore (probabilmente era il padrone) che si appisolava sulla poltrona nella stanzetta da accettazione e un gatto che si appisolava pure lui sulla veranda affacciata sul giardino zen. Questo Konpukuji fù fondato nel 864 come un tempio succursale della setta Tendai di cui il tempio principale si trova sulla cima del monte Hiei, ma andò in rovina per un po' di tempo, poi fù risollevato da un monaco di nome Tesshu verso la metà dell'Epoca Edo (17° sec). Tesshu era l'amico del famoso poeta girovago Matsuo Basho e lo ospitava spesso nel chiosco del giardino che dopo era chiamato "Basho-an" (l'eremitaggio di Basho) dallo stesso Tesshu. Poi circa 70 anni dopo qui arrivò un altro poeta Yosa Buson che adorava molto Basho e restaurò il chiosco. Buson amava tanto questo posto che veniva spesso con gli allievi per comporre le poesie. Il chiosco è rimasto ancora, si trova in un posto tranquillo dove si può vedere il panorama della città sentendo solo i canti degli ucelli. Alle spalle di questo chiosco ci sono le tombe dei poeti tra cui la più grande è di Buson, visitata ancora da tanti appassionati di Haiku.