10 febbraio 2013

ISE ~la Mecca del scintoismo~

la Torii di "Naiku"; prima di passare bisogna inchinarsi.
il ponte Ujibashi all'alba; il ponte che divide la parte sacra dalla parte profana.

ci sono circa le centinaia di sacerdoti che eseguono circa 1,500 rituali all'anno.


il fiume Isuzu ; il fiume sacro dove i fedeli si fermano a fare la purificazione.

ecco dove c'è la dea "Amaterasu", è vietato fotografare da vicino.

finita la visita, ormai il sole è abbastanza alto.
"Geku" (il santuario secondario" dedicato alla dea del cibo, distante circa 6km dal "Naiku", come ordine di norma prima di andare al "Naiku" bisogna  venire  qui per pregare. 

Al primo giorno di primavera (il 4 febbraio) con le due amiche-colleghe siamo andate al Ise-Jingu, che senza dubbio è il più importante santuario scintoista come la storia e come la dimensione. Ufficialmente viene chiamo "Jingu", è il nome di un vasto complesso composto di ben 125 santuari che sono sparsi in Comune di Ise e nella sua periferia. Ovviamente è impossibile visitare tutti e 125 i santuari in una volta, di solito visitiamo solamente il Naiku e il Geku che sono considerati i due principali. il Naiku, che si trova dentro la foresta sacra estesa di 5,500 ettari, è dedicato alla dea Amaterasu ossia la dea del sole del Giappone e si crede che dentro il santuario ospiti ancora "lo Yata no Kagami"(Specchio Sacro), è uno dei tre sacri tesori che costituiscono le insegne dell'Imperatore (altri due sono la spada e la gemma, si trovano rispettivamente al santuario Atsuta di Nagoya ed al palazzo imperiale di Tokyo), per così dire servono come le prove di essere discendente degli dei creatori di questo paese.  Secondo i racconti della mitologia giapponese descritta nel "Nihon Shoki" (Annali del Giappone) la dea Amaterasu consegnò lo specchio sacro che simboleggia la sua anima al suo nipote Ninigi, che stava per scendere dal cielo al Sol Levante per regnarlo proprio per la volontà della nonna.  Poi nei tempi dei primi imperatori lo specchio era conservato presso la corte imperiale, ma durante il periodo inquietante per la epidemia (intorno al primo secolo a.C.) l'Imperatore decise di allontanare lo specchio dalla corte. L'incarico di trovare un posto adatto per conservarlo fù affidato alla principessa Yamatohime (la figlia dell'11° Imperatore Suinin) che arrivò ad Ise dopo aver girato la bella parte centrale del Giappone e fondò il santuario Ise-Jingu che rimane ancora come la Mecca del scintoismo da più di 2000 anni. Volevamo andarci questo anno ad ogni costo perché questo autunno si terrà "Shikinen-Sengu", che sarebbe un sistema della rinnovazione degli edifici e dei tesori per cui vengono ricostruiti gli edifici sacri e vengono trasferiti nel territorio contiguo. Questo sistema risale fino a circa 1300 anni fa e questa volta è già la 62°. Grazie a questo genio sistema è mantenuto fino ad oggi lo stile originale dell'età primitiva, si dice che lo stile dell' edificio dove ospita la dea Amaterasu ricorda un magazzino del riso dei tempi antichi. A noi piace tantissimo questo stile di pulitissima semplicità,  purtroppo non posso presentarvi una foto dell'edificio non solo perché è vietato fotografarlo, non si può vederlo neanche da vicino perché è circondato da ben quadruplo recinto. Quindi ci avviciniamo al santuario solamente per pregare. Abbiamo riuscito a visitare all'ora di alba partecipando ad un tour gratuito offerto dall'albergo gestito dalla fondazione del santuario. Andare ad incontrare la dea del sole col sole sorgente è stata davvero un'esperienza indimenticabile.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

lo Scintoismo è unico o ci sono diverse diramazioni come per altre religioni?

Cla

Savio San ha detto...

Leggendo questo tuo articolo, mi sono immerso nella storia che hai raccontato ed in parte sei riuscita a darmi la sensazione d'esser anch'io lì, a visitare il santuario Jingu. Ammiro e amo lo stile architettonico dei templi scintoisti, perché sono l'essenza della cultura e della storia del popolo giapponese.
Grazie per questo articolo, ricorderò di visitare questo luogo sacro se e quando avrò l'occasione di visitare il Giappone. ^^

guidakyotese ha detto...

A Savio san,
Arigatou-gozaimasu per il bellissimo commento. Se ti piace lo stile della architettura scintoista sicuramente ti colpirà questo santuario, secondo me va visitato!

guidakyotese ha detto...

A Cla,
è bella domanda! Io direi che lo scintoismo sia unico, ma è molto difficile definire che cos'è lo scintoismo perché non c'è un fondatore ne una dottrina. Al santuario noi semplicemente esprimiamo i ringraziamenti della vita agli dei.

Moriko S. ha detto...

Kombanwa, Kyoko Sama.
Stavo leggendo il suo articolo riguardo al santuario di Ise e ho provato un senso di dolce nostalgia.
Lo Shinto, per quel poco che sono riuscita a percepire, non è una religione.
Religione è un termine abominevole, è una definizione sminuente.
Shinto è una via che voi percorrete sin da quando nascete.
Allo stesso modo di come, penso, Buddha praticava l'ascetismo, voi siete shintoisti.
Shintoista, sono persuasa, ci nasci. Magari non ne sei consapevole per la maggior parte della tua vita, poi un giorno succede qualcosa, guardi in una direzione e succede qualcosa che provoca in te la ricerca della direzione da prendere.
Quando ha descritto del Tempio di Amaterasu, mi è tornato alla mente quando accennavo con lei, Kyoko Sama, del Tè e dell'Arte della Vita.

Una cosa buffa? Vorrei un giorno comprare un pezzetto di terra sulle colline in provincia della mia città e costruire la mia casa secondo l'architettura giapponese tradizionale, circondata da un boschetto naturale.

Beh, ognuno ha i propri sogni. Nella prossima vita verrò da voi, quasi certamente come sacerdotessa Miiko.

Oyasuminasai, Kyoko Sama!

Silvana

guidakyotese ha detto...

A Silvana san
che bel sogno hai! Spero sinceramente che un giorno tu realizzi e mi inviti a questa casa!
Lo scintoismo secondo me molto semplice, se mi permetto di definirlo in poche parole direi " mantenere rispetto e timore per la natura".