13 gennaio 2014

Ebessan di Nishinomiya

Ieri, cioè l'11 gennaio è stato il giorno di Nokorifuku, in Giappone ci sono diversi santuari scintoisti dedicati al dio Ebisu dove si svolge la festa principale in questo periodo. C'è uno anche a Gion di cui avevo già scritto due volte su questo blog, ma forse il santuario di Ebisu più famoso del Giappone è quello di Nishinomiya (si trova tra Kobe e Osaka) per i due particolarissimi eventi. Questo anno finalmente ho riuscito a visitare questo santuario dove si sentiva ancora le emozioni dei questi eventi appena passati.
i sacchi di riso con l'immagine di Ebisu, sempre come un pescatore con un pagro. Secondo la mitologia giapponese, lui è il  primo figlio della coppia creatrice Izanagi e Izanami.

una bandiera da pesca con la sua immagine, il pagro è considerato un pesce augurale in Giappone. 


Il primo evento si svolge il 8 gennaio, la cerimonia di offrire al dio Ebisu un grande tonno dalle 3 corporazioni della pesca, ogni anno offrono un tonno intero che peserà intorno a 300 kg (ma questo anno è stato un po' piccolo rispetto al medio...) e rimane esposto durante la festa per lasciare i fedeli appoggiare obolo sul tonno. Ci sono andata soprattutto per vedere questo povero tonno con le monete appiccicate. Ma ho rinunciato di farlo perché si doveva mettersi in fila un'altra volta...
ecco il tonno di questo anno! Pesa 260 kg e lungo 2.6 metri, tanti andavano a appoggiare le monete sul tonno come offerta.

poverino...poi dopo sarà mangiato dagli interessati della festa.

non solo il tonno anche le verdure e le patate subiscono questo rito delle offerte, non so neanch'io come mai fanno così...

Il secondo evento si chiama "Kaimon-Shinji", vuole dire "il rito di aprire la porta". Ma c'è anche il sottotitolo che dice "Fukuotoko-erabi" cioè "a scegliere l'uomo più fortunato". Tutte le porte del santuario vengono chiuse una volta a mezza notte del 10 gennaio per isolare il santuario dal mondo profano perché i sacerdoti possano eseguire "Igomori"(isolamento sacro per purificarsi) come una preparazione fisica per il rito principale, poi alle 4 di mattina si svolge il rito nel buio puro (si dice "puro" perché ancora il santuario rimane isolato). Dopo questo rito, verso le 6 aprono la porta principale dove aspettano le migliaia dei fedeli in particolare gli uomini giovani che si volgono verso l'altare ma correndo su serio per 230 metri perché si crede che chi arriva prima afferri la fortuna più grande, infatti davanti all'altare aspettano i tre sacerdoti per premiare i primi tre corridori. Soprattutto al campione assoluto viene conferito il titolo di "Fukuotoko" vuole dire proprio "l'uomo fortunato". Non sappiamo esattamente fino a quando risale questa corsa dei fedeli ma dicono che nacque spontaneamente nel periodo Edo, quindi è una cosa seria e sacra, non è un evento di divertimento. Questo anno hanno partecipato circa 5,000 persone alla corsa ma venivano scelte prima a sorteggio 108 persone che possano partire dalla pole position, cioè proprio vicino alla porta, quindi fanno partire gradualmente per evitare incidente ma tanti inciampano subito dopo la partenza... Comunque è un evento molto emozionante ed ormai è diventata oggetto dell'attenzione di tutti, così ogni anno vediamo alla TV la corsa e l'intervista del vincitore. Il Fukuotoko di questo anno è stato un ragazzo di Fukushima che ha 19 anni, all'intervista ha detto "sarei felice se questo trionfo possa incoraggiare i rifugiati di Fukushima che stanno ancora nelle case precarie". Ovviamente siamo rimasti doppiamente commossi.

la porta principale, chiamata anche la porta sacra, la corsa parte da questa porta. 
la foto trionfale del 2014, il ragazzo centrale è "Fukuotoko", è uno studente dell'università. 

un mucchio degli amuleti e dei portafortuna dell'anno scorso, lasciano qui per prendere quel nuovo.

c'era fiume della gente che andava a pregare...

all'entrata riceviamo la purificazione dal sacerdote.

lanciamo prima la moneta e poi la preghiera!

Omikuji(oracolo) con la bamboletta di pagro rosso. Tanti giapponesi lo consultano capodanno.

riceviamo il rametto di bambù benedetto e lo portiamo a casa come un portafortuna.

  per chi vuole vedere la corsa del 10 gennaio.



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4 commenti:

Mara ha detto...

Un'usanza molto bella, correre per afferrare la fortuna. La fortuna va guadagnata!

guidakyotese ha detto...

A Mara san
grazie per il bellissimo commento, sono d'accordo con te!

Daniela ha detto...

Ciao Kyoko,
con alcuni amici sarò in Giappone in primavera. Ho letto che sei una guida. Vorrei contattarti per chiederti disponibilità e tariffe... come posso fare?
Grazie e a presto,
Daniela

guidakyotese ha detto...

A Daniela
piacere! e grazie per avermi scritto ed anche per aver scelto il Giappone come la prossima meta del tuo viaggio, purtroppo ultimamente lavoro solo tramite agenzie di viaggi presenti in Giappone per vari motivi, comunque mi hanno già prenotato per la prossima primavera...mi dispiace! Se vuoi cercare una guida direttamente, puoi consultare questa pagina,
http://www.guidesearch.info
Ti auguro buon viaggio!