17 marzo 2011

abbia carità!

 Non ci bastano mai le lacrime, non so quante lacrime sono venute ai miei occhi, perché non si vede ancora il miglioramento della vita dei sinistrati. So che Dio ogni tanto ci punisce per dare una lezione all'umanità, ma questa volta non è troppo? I terremoti, i maremoti, le radiazioni, la fame ed oggi perfino il freddo, domani sarà ancora peggio. Oggi mi ha colpito di più la situazione pessima dei bambini lattanti ma sono rimasti senza latte, se le mamme non bevono e non mangiano, non fanno latte ovviamente. Gli adulti possono aspettare e sopportare, ma i lattanti no, allora piangono durante la notte e la mamma portano fuori per calmarlo dove c'è freddo per non dare fastidio agli altri. Ci sarà il limite anche a loro, probabilmente manca poco. So benissimo che non è il momento di piangere, perché loro non riescono piangere fisicamente per la mancanza dell'acqua nel corpo, e poi quando uno si trova in una situazione così scioccante, molto spesso prova un senso di vuoto per un paio di mese, sarà meglio se riescono piangere.
 Ogni giorno si accorge sempre di più che ci sono ancora tanti posti rimasti irraggiungibili. C'è pero anche un buon segno, stanno riaprendo i convenience store in Tohoku dove vendono "obento" ed alcuni porti e stradi  sono stati riparati. Speriamo che domani ci sia un notevole miglioramento a tutti.
 Il numero dei morti e dei dispersi è ancora instabile, ogni risorsa ha il suo, ma tra questi numeri c'è molta differenza. Secondo il mio giornale circa 5,000 morti e 15,000 dispersi.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Kyoko,
Vorrei informare i lettori del tuo blog che la croce rossa italiana sta raccogliendo fondi a favore della popolazione giapponese colpita dal disastro.
(vedi link sotto)
Mi sembra un'ottima iniziativa per sostenere il Giappone in modo concreto.

Fabio B

http://www.genova24.it/2011/03/terremoto-in-giappone-la-croce-rossa-apre-una-raccolta-fondi-9897

chiappini04 ha detto...

ciao kyoko,
sono una nuova iscritta e anche una maestra d'asilo quindi puoi capire quanto il tuo post mi abbia colpito e hai proprio regione tanta volte i bambini più piccoli sono quelli che
neccessitano di cose "semplici" ma indispensabili anche per preservarli dalle malattie perchè il latte è un alimento neccessario per il loro sistema immunitario.

Akira ha detto...

L'altro giorno girando per la rete ho trovato una foto fatta da un'appassionato, che paragonava una foto di Nagasaki dopo l'eslosione, e una foto fatta dal lui dopo lo tsunami, erano molto simili, in entrambi, vi era una distesa di macerie e in mezzo si stagliava ancora in piedi un Torii.
Il commento alla foto diceva che il Torii rappresenta lo spirito giapponese, e come dopo Hiroshima e Nagasaki il giappone è sopravissuto e si è rafforzato, lo stesso sarà per questa catastrofe.
Citando un'immagine di ultraman trovata in rete io dico solamente: GAMBATTE NIHON !!!

guidakyotese ha detto...

A Fabio,
grazie per la calorosa proposta, ne abbiamo bisogno. Questa catastrofe è stata una delle più grandi del mondo allora ci vuole l'aiuto mondiale. Spero che il vostro cuore arrivi a tutti sinistrati.

guidakyotese ha detto...

A Chiara,
sì, davvero è una situazione seria per i bambini, sto pregando che non succeda nessuna epidemia che sarà gran pericolo per i piccoli e gli anziani.

guidakyotese ha detto...

A Akira,
grazie per il bellissimo messaggio, ma spero proprio che il numero dei morti non arrivi al livello di Nagasaki... Quella Torii rimasta in piedi a una gamba sola simboleggia davvero il Giappone di oggi, cerchiamo di non crollare! Ganbarimasu!!!

avv.vincenzogioffre ha detto...

Ciao Kyoko,

come ti ho scritto in questa settimana, non ho dubbi sulla ripresa del vostro Paese, in molti dovrebbero prendere lezioni dal Giappone e dai voi giapponesi.
Spero che, prima di quanto si possa pensare, anche l'incubo-radiazioni svanisca senza troppe conseguenze negative per la popolazione!
Un abbraccio.
Vincenzo e Cristiana

guidakyotese ha detto...

A Vincenzo e Cristiana,
grazie per il vostro incoraggiamento costante. Siamo molto attenti all' informazione sui reattori e siamo anche molto grati agli operatori e ai pompieri coraggiosi che stanno lavorando vicino ai reattori per migliorare la situazione senza badare alla loro salute.