24 marzo 2011

il riassunto con i numeri dopo due settimane

  • circa 9,700 cadaveri sono ricuperati ( tra cui il 44% non è ancora identificato)
  • circa 18,700 persone non sono trovate
  • circa 258,000 persone sono al riparo
  • circa 210,000 case sono ancora rimaste senza elettricità
  • circa 660,000 case sono rimaste senza acqua
  • circa 410,000 case sono rimaste senza gas
  • per 150 km di frangiflutti su 300 km è stato distrutto
  • per 5,3 m si è spostata la penisola Ojika
  • circa 20,000 ettari dei campi e delle risaie sono sommersi nell'acqua
dopo duesettimane....
  • ancora gli mancano carburante e cibo fresco.
  • cominciano a tornare a casa per trovare qualche ricordo o per sistemarla se c'è ancora.
  • cominciano a organizzare comunità autonoma ad ogni riparo per condividere dolori e gioie.
  • cominciano a seppellire i cadaveri (in Giappone il 99% si fa cremazione ma non gli permette la mancanza di combustibile e di capacità di crematorio).
  • cominciano a parlare della sicurezza instabile dell'acqua corrente di Tokyo e dintorni perché è stato scoperto l'iodio eccesso ai bambini ( è ancora livello sicuro per gli adulti ma non troviamo più acqua minerale ai negozi anche se i produttori hanno raddoppiato la produzione).
  • a me cominciano ad arrivare gli avvisi di annullamento dei tour di questa primavera ma rispetto alle difficoltà che hanno i sinistrati è troppo lieve.
  Poi qui a Kyoto ancora abbiamo il cibo sicuro e fresco ed l'aqua corrente pulita, non dobbiamo lamentarci per niente. Mi sembra che manchi solo una settimana alla fioritura dei ciliegi, almeno ne godiamo.
tutta intera pagina del giornale didicata ai nomi delle vittime

6 commenti:

Beppe ha detto...

Sono dati che fanno stringere il cuore.
Aggiungere parole ai fatti non servirebbe a placare il dolore di tutti quelli che stanno ancora soffrendo.
In questi giorni ho pensato tanto a chi ha perso tutto e non ho trovato nulla che potessere essere di consolazione o di conforto.
Spero che loro ci riescano.

guidakyotese ha detto...

A Beppe,
grazie per il pensiero costante, secondo me è importante non dimenticare i sinistrati perché questa volta ci vorrànno aiuti per il lungo periodo.

Akira ha detto...

La pagina di giornale con i nomi dei defunti fà venire i brividi.
Oggi sono andato ad una giornata per la raccolta di beneficienza organizzata dall'associazione con cui faccio il corso di Giapponese, e una signora mi ha insegnato a cucinare i Takoyaki, ovviamente i miei non sono venuti belli come i suoi, però erano buoni.

guidakyotese ha detto...

A Akira,
Che bello mangiare i Takoyaki in Italia! Non li mangio da diversi mesi. Secondo me i Takoyaki di Osaka sono i più buoni in Giappone.

avv.vincenzogioffre ha detto...

Cara Kyoko,

vi siamo sempre vicini col pensiero, sperando che lentamente la situazione si stabilizzi, nonostante sia difficile!
Abbiamo tutti visto la foto del tratto di autostrada ricostruito in solo 6 giorni...non esistono parole: è l'ennesima prova della vostra "forza" interiore!
Un grande abbraccio.
Vincenzo e Cristiana

guidakyotese ha detto...

A Vincenzo e Cristiana,
grazie veramente per il vostro bellissimo messaggio che è stato incoraggiante. Purtroppo ancora la situazione non è tanto migliorata, ci vorrà molto tempo per costruire alloggi provvisori per tutti i sinistrati...