15 marzo 2011

niente pila

 Oggi ho fatto il giro dei negozi e dei supermercati per prepararmi per un eventuale infortunio, per esempio scosse grandi, blackout, o fuga di radioattività anche se la possibilità sarà quasi zero, ma sono stata troppo tardi. Ho girato 5 negozi di elettricità e degli arnesi per casa ma nessuno aveva pila ne torcia elettrica, alla fine mi sono rassegnata. Poi acqua minerale in bottiglia grande ho trovato al quarto negozio. Ma questa mancanza non è solo dovuta alla domanda forte e imprevista, anche alla distribuzione controllata volontariamente dai produttori e dai distributori per mandarli prioritariamente alle zone dove ci sono i terremotati e dove si fa il blackout programmato, mi sembra giustissima. Prima o poi ce li  arriveranno, dobbiamo essere calmi e pazienti.
 Purtroppo anche oggi abbiamo dovuto sentire mille notizie brutte, si sono susseguiti ancora gli incidenti dei reattori  e infine è stata rivelata una minima quantità di radioattività anche a Tokyo che a 200 km dal centrale, anche se la quantità era niente di preoccupante, la notizia ci ha dato un altro colpo. Poi ancora ai tanti superstiti non arrivano i soccorsi e gli indispensabili, non perché i soccorsi sono lenti, questa volta la zona è stata troppo ampia per cui il governo non riesce a tenere tutta la zona sotto controllo. Ci sono circa 440,000 persone al riparo in 2,500 posti di riparo, ci manca un vero Superman...  Perfino la borsa ci ha dato il colpo di grazia, è crollato per 1,000yen. Nei prossimi giorni arriverà freddo perfino neve alla zona sinistrata, davvero spiacente.

8 commenti:

avv.vincenzogioffre ha detto...

Vi siamo vicini, Kyoko!
In Italia le notizie arrivano, purtroppo, in maniera caotica e, spesso, senza riscontri concreti.
Specialmente quelle notizie sulle fughe radioattive dalla centrale di Fukushima.
Speriamo che non vi siano danni peggiori e che, presto, la situazione torni sotto controllo!
Un abbraccio.
Vincenzo e Cristiana

Akira ha detto...

Oggi ho letto alcune notizie di gente che è sopravissuta e che ora sta bene, gente che è sopravissuta per giorni sotto le macerie, si è fatta forza, e alla fine ce l'ha fatta, mi ha rincuorato un pò. Ma sono ancora molto preoccupato per i problemi nelle centrali nucleari.
Spero che almeno quest'emergenza nucleare, serva di lezione anche da noi che in questi giorni si sta parlando di costruire centrali nucleari. Ma se hanno avuto problemi da voi, figuriamoci in italia dove tutto è fatto male, con materiali non adatti per risparmiare soldi, e manca la manutenzione.
Comunque fatevi forza in questi giorni tristi, piano piano vedrai che ne riuscirete a venir fuori.

FRIDA ha detto...

Ciao,
ho scoperto il tuo blog per caso, cercando notizie su quanto sta accadendo in Giappone.
Mi commuovo ogni volta vedendo la reazione composta e piena di dignità del popolo giapponese e ne sei tu stessa un esempio meraviglioso quando parli della necessità di aiutare gli altri prima di pensare a te stessa.
Non ti abbattere. In questo momento è importante che vi facciate forza. Un forte abbraccio

guidakyotese ha detto...

A tutti,
grazie di cuore i messaggi confortanti, abbiamo perse tante cose e siamo ancora in difficoltà però abbiamo anche ripreso l'onore di essere giapponese e la fiducia in se stesso grazie ai tanti messaggi e incoraggiamenti che arrivano dall' estero, grazie!!!

chiappini04 ha detto...

non ci sono parole per quello che state vivendo qui in italia le notizie che arrivano dicono tutto e il contrario di tutto quello che so è che la caritas italiana si sa muovendo spero che gli aiuti arrivino presto.
un bacio chiara

guidakyotese ha detto...

A Chiara,
grazie per il messaggio, abbiamo bisogno degli aiuti nei vari modi.

Kaiseki ha detto...

Ciao, quello che scrivi è molto bello, anch'io ho creato un blog recentemente e mi piacerebbe condividerlo www.kaisekistyle@blogspot.com
Almeno nel titolo ha qualche affinità col tuo. Ancora complimenti!
Miss Kaiseki

guidakyotese ha detto...

A miss Kaiseki,
grazie per avermi scritto, sono molto curiosa del tuo blog e andrò a leggerlo appena avrò un po' di tempo libero!